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25 giu 2019

Le nuove Ortensie

Hydrangea macrophylla Julisa
Quello delle Ortensie è probabilmente uno dei generi sui quali gli ibridatori lavorano di più. Non passa anno senza che alle consuete fiere professionali non vengano presentate almeno una decina di nuove cultivar appartenenti a questo nutrito gruppo di piante, che hanno indubbiamente molti pregi, primo fra i quali una opulenta fioritura che, a seconda della specie, va dalla tarda primavera alla fine dell'estate. Difficile stilare una classifica delle più belle, pertanto mi limiterò a menzionarne alcune, in attesa delle novità del prossimo anno. 
Hydrangea macrophylla Julisa è sicuramente un ibrido molto interessante, sebbene non più recentissimo, dato che è stato ottenuto nel 2011 a partire dalla nota  Merveille Sanguine. Una delle sue caratteristiche più salienti è data dalle foglie e dai rami con flushing porpora, che si accentua ancora di più in autunno. I fiori sferici, di medie dimensioni, sono anch'essi di un bel rosso cremisi, particolarmente accentuato da pH basico, mentre in terreni acidi acquistano riflessi viola metallico. Non particolarmente grande (1 m circa di altezza) e molto compatto, è adatto anche in vaso.

26 feb 2019

Appuntamenti di Primavera: le mostre mercato di Donna di Piante



Flora Cult a la Storta (Roma)
Ormai prossimi all'inizio della bella stagione, non si può non parlare degli immancabili appuntamenti con le Mostre-mercato che apriranno le danze dal mese di Marzo. Come sempre il calendario è molto nutrito e c'è ampia scelta di eventi, da Nord a Sud. Le mostre sono la giusta occasione  per avere una scelta assolutamente completa di piante vecchie e nuove, per parlare direttamente con i vivaisti produttori, per confrontarsi, dare e ricevere consigli, oltre che per scoprire le ultime novità del settore e decidere come creare o migliorare giardino e terrazzo. 
Di seguito le date ove potrete trovare Donna di Piante.

5 feb 2019

Esotiche Strelitzie

Strelitzia reginae in un parco pubblico
Provenienti dal Sudafrica, le Strelitzie, note anche come Uccello del Paradiso, sono piante rizomatose che devono il loro nome a Sophia Carlotta di Mecklemburg-Strelitz, diventata regina di Gran Bretagna, nel 1761, sposando Giorgio III e in onore della quale fu battezzato il genere. Sono senza dubbio piante regali, tanto per le foglie, grandi e molto belle, talora utilizzate per composizioni floreali, quanto e soprattutto per i fiori bizzarri, di colore arancio o bianco a seconda della specie e dalla forma stranissima, che ricordano uccelli esotici in volo: di qui il nome comune di Uccello del Paradiso. Botanicamente parlando appartengono alla famiglia delle Musaceae (la stessa dei banani tanto per intenderci), ai quali somigliano molto nel portamento, in particolare le specie a maggior accrescimento, come la Strelitzia augusta. 

2 gen 2019

Bambù per ogni esigenza

Phyllostachys aurea
Phyllostachys aurea
Quello dei Bambù è un mondo talmente vasto che sarebbe impossibile, in poche righe, elencarli tutti e parlare diffusamente di ognuno di loro. Sotto questo nome infatti si raccolgono oltre 20 generi e almeno 200 specie diverse, originarie soprattutto dell'Asia, aventi dimensioni che possono andare dai 40-60 cm dei Bambù nani, fino a 25-30 metri di quelli giganti. La coltivazione di queste piante nelle zone di origine è molto antica ed erano impiegati non solo a scopo ornamentale, ma anche per la fabbricazione di oggetti e per la costruzione. Molte specie inoltre hanno giovani germogli commestibili. In Europa la diffusione dei Bambù ha conosciuto negli ultimi decenni un notevole incremento, soprattutto a scopo ornamentale, per il policromismo delle canne, l'eleganza delle forme, la leggerezza del fogliame, ma anche per il tocco di esotismo che apportano a giardini e terrazzi. con i bambù è possibile realizzare macchie, boschetti, siepi a rapido accrescimento, bordure e molti di loro riescono bene anche in vaso.

27 dic 2018

Decorare casa e giardino con le piante tropicali

Strelitzia augusta è una bellissima pianta indoor
Che le piante migliorino la nostra qualità di vita non è certo un mistero, così come è noto già da
Strelitzia augusta in estate
qualche anno che le piante da interno stiano vivendo un momento di nuovo splendore soprattutto fra i Millennials. Nonostante la riduzione degli spazi abitativi (per non parlare dei giardini) e degli stipendi, specie se comparati con quelli della generazione dei Baby Boomers, la tendenza a circondarsi di piante, soprattutto all'interno dell'appartamento, va aumentando e, cosa ancor più sorprendente, stanno tornando di moda le specie iconiche degli anni 70 e 80.
Condizione essenziale nella scelta è che la pianta in questione "stia bene con l'arredamento", diventandone quindi un elemento complementare o, in alcuni casi, dominante. 
La bella notizia, per chi dispone di uno spazio anche all'esterno (sia esso un terrazzo e un piccolo giardino), è che molte di queste possono svolgere una duplice funzione: arredare la casa durante la stagione fredda, che quindi funge da ricovero invernale, e decorare il terrazzo o il cortile durante la bella stagione.

18 dic 2018

Cornus.. d'inverno

Cornus alba Sibirica
Se si parla di giardino autunno-invernale i Cornus sono senza dubbio tra gli attori principali. Questo nutrito genere infatti, annovera numerose specie e varietà selezionate soprattutto per il colore dei rami nei mesi freddi, che si tingono di rosso, arancio e giallo oro.
I rami di Cornus alba e le varietà da esso derivate , alla caduta delle foglie si colorano di rosso più o meno intenso. Formano cespugli densi, alti 150-250 cm, e con foglie verdi o variegate a seconda delle varietà. Tra queste annoveriamo Cornus alba Sibirica, a foglia verde e rami rossi, e Cornus alba Elegantissima, arbusto tondeggiante e pollonifero, che forma con il tempo cespi allargati sul terreno, con bellissime foglie verde chiaro variegate di bianco. 

11 dic 2018

Il fascino vernino delle Graminacee


Considerate per lungo tempo come semplici "erbacce" le Graminacee sono in grande spolvero da qualche anno a questa parte e il loro utilizzo va crescendo per giardini e terrazzi di città e di campagna. Spesso sotto questo termine si includono anche numerose specie della famiglia delle Cyperacee, come Carex, Acorus, Cyperus, caratterizzate da fogliame e fiori molto simili per forma e colori a quelli delle Graminaceae. Talora alte e slanciate, altre volte flessuose, morbide o con l'aspetto di fontane, le erbe ornamentali contribuiscono alla bordura soprattutto con la loro forma e la loro tessitura. Ed anche il colore, a volte discreto, altre invece più incisivo, gioca un ruolo importante.Non hanno fioriture eclatanti, anzi spesso i fiori sono del tutto insignificanti, ma, per contro, i loro fogliami sono tra i più spettacolari.

6 set 2018

Fichi da frutteto e da giardino

Il Fico è senza dubbio uno degli alberi da frutto più diffusi e coltivati nella nostra penisola. Lo troviamo anche allo stato spontaneo, spesso in prossimità di muri o ruderi, dove assume una forma irregolare, a metà strada fra un grosso arbusto e un alberetto a più tronchi. Originario dell'Asia occidentale, si è diffuso nel bacino del Mediterraneo ad opera dell'uomo, che lo coltivavano per i suoi frutti, dolcissimi e assai apprezzati sin dall'antichità. Per i Greci il Fico era un albero sacro, donato dalla dea Demetra ad un contadino per ringraziarlo della sua ospitalità
Oltre che per il frutto, è coltivato anche come albero da ombra e ornamento, grazie alle grandi foglie palmate verde scuro, con lobi più o meno profondamente incisi a seconda delle varietà, che in autunno si colorano di giallo oro. 
Il Ficus carica è una pianta estremamente adattabile
E' una pianta che ama luce e calore; vegeta bene su terreni sciolti, anche calcarei, permeabili e mediamente freschi,  ma tollera benissimo la siccità estiva tipica delle sue zone d'origine, il che lo rende una pianta preziosa nelle nostre estati, caratterizzate da assenza di pioggia. Nonostante la sua origine, tollera piuttosto bene anche l'inverno, sopportando temperature al di sotto dello zero e pertanto, ad eccezione dell'alta montagna, può essere coltivato in quasi tutta la nostra penisola. 
Se le tradizionali varietà da frutto di fico sono ben note (Brogiotto, Dottato, Verdino, Del Portogallo ecc) meno conosciute sono alcune varietà che, pur producendo frutti buoni da mangiare, sono anche bellissime piante ornamentali (coltivabili anche in grandi vasi) per l'aspetto delle foglie.

17 apr 2018

Materiali per i vasi: pietra, metallo e legno

In un post precedente abbiamo parlato della terracotta, tradizionale materiale per i vasi, descrivendone vantaggi e svantaggi. Un contenitore tuttavia può essere realizzato anche con altri materiali.

Pietra e cemento 
Insolito vaso in pietra
Con la pietra naturale si realizzano contenitori molto belli, ma di solito costosi e pesante. Per questo motivo i vasi in pietra trovano generalmente collocazione stabile in giardino. La pietra ha una discreta porosità, ma è comunque inferiore a quella del cotto. Alcune pietre inoltre, come ad esempio le arenarie, sono gelive e con il tempo tendono a sfaldarsi.
Vasca in cemento












Il cemento è un materiale molto più economico, che viene spesso impiegato per realizzare grandi vasche o può anche essere parte integrante di un terrazzo, lungo le cui pareti esterne vengono realizzate tasche in cemento. L’estetica non è particolarmente bella e il peso è notevole. Per alleggerirlo, al cemento si mescolano altri materiali quali argilla espansa o graniglie, e si ottengono vasi “in graniglia”. Si ottengono contenitori  duraturi, sufficientemente porosi (ma sempre meno del cotto) e resistenti agli sbalzi termici, anche se sono praticamente inamovibili. 

Legno

Vasi in legno colorato
E’ il meno durevole dei materiali e deve essere trattato con impregnanti per resistere all'umidità e alle intemperie. 
Talora si riciclano contenitori  che erano originariamente destinati ad altri scopi, (botti, tini per il vino,  vecchi mastelli). Anche in questo caso è richiesta elevata manutenzione. 
Nell’insieme è un ottimo materiale isolante, in grado di mantenere stabile la temperatura a livello delle radici.  Il costo di un buon contenitore è di solito  elevato, ma il peso è solitamente inferiore ad un vaso di cotto, anche se dipende molto dal legno con il quale si realizza il vaso. L’estetica è in genere molto bella. 
Vaso in legno "di recupero"

Metallo

Vasi in Corten
Metalli come ferro, acciaio, rame, alluminio vengono utilizzati per lo più come portavasi e non come veri e propri vasi di coltivazione. I vantaggi sono l’elevata resistenza agli urti, l’estetica gradevole, un peso non eccessivo, a meno che lo spessore delle pareti non sia notevole. Se usati direttamente come vasi, hanno diversi svantaggi, quali l’assenza di porosità, il surriscaldamento estivo e il raffreddamento invernale, la facilità ad ossidarsi se soggetti all’azione delle intemperie e il costo generalmente elevato. Negli ultimi anni si sta utilizzando molto il Corten, un acciaio sottoposto ad ossidazione, per dargli maggior resistenza e aspetto gradevole. Molto bello a vedersi, ha costi piuttosto elevati; risulta poco adatto al mare, poichè la salsedine lo danneggia.
In un prossimo post parleremo invece di vasi in plastica.


10 gen 2018

Fiorirà l'Aspidistria

Una delle piante che si merita un premio per robustezza e  frugalità è senza dubbio l'Aspidistria elatior 
La sua eccezionale capacità di adattamento viene descritta indirettamente in un famoso romanzo di Orwell , “Fiorirà l’Aspidistria”, nel quale la sventurata pianta, sia pur volutamente maltrattata dal protagonista, che vede in lei il simbolo della piccola borghesia inglese, continua imperterrita a vegetare, sopravvivendo a tutte le  sue angherie. 

Siepe di Aspidistria elatior
E’ una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Liliaceae, originaria delle foreste della Cina, ove cresce spontanea nel sottobosco. E’ una pianta acaule, (priva di fusto esterno) provvista però di fusti sotterranei (rizomi), ricchi di radici carnose. Da questi si sviluppano ciuffi di foglie di forma lanceolata, lunghe fino a 70 cm e larghe 10-20, verdi scure, lucide e coriacee, molto decorative e spesso usate nelle composizioni floreali. I cespi, di anno in anno, si allargano per emissione di nuove foglie dai rizomi basali e diventano sempre più folti
I fiori, poco visibili, sono di colore rosso scuro e compaiono in estate a livello del terreno, seminascosti dal fitto fogliame. Raramente si formano se le piante sono coltivate in vaso. Ad essi seguono, in autunno, piccole bacche scure contenenti i semi.

18 dic 2017

Aucuba japonica: una soluzione per giardini all'ombra

La settimana scorsa mi sono trovata a transitare in quel di Porretta Terme, comune in provincia di Bologna in mezzo all'Appennino. Chi conosce la zona sa che l'area non gode di un clima propriamente felice. Infilato com'è tra i monti e ai lati del Reno, d'inverno fa un freddo boia;  va meglio d'estate dove si può trovare invece un po' di refrigerio. In un'aiuola pubblica ho trovato alcuni grossi cespugli di Aucuba japonica Crotonifolia, con le foglie indurite dal gelo, ma perfettamente in salute. Nonostante il suo aspetto da pianta d'appartamento, l' Aucuba tollera perfettamente freddi anche intensi e prolungati, con temperature fino a -15.  Per contro, soffre se esposta al di sopra dei 20-25 °, specie se colpita dai raggi solari.  E' quindi la pianta ideale per esposizioni fresche e semi-ombreggiate, ma anche in ombra completa. Ha inoltre un’ottima resistenza alla siccità (pur prediligendo irrigazioni regolari durante il periodo vegetativo) e, aspetto molto importante negli ambienti urbani, all'inquinamento dell’aria.

Aucuba japonica Crotonifolia
Originaria del Giappone, dal cui nome Ookiba deriva quello del genere, appartiene alla famiglia delle Cornacee.  Pur annoverando diverse specie, quella più conosciuta e utilizzata a scopo ornamentale è l’Aucuba japonica Rozannie, a foglia verde, e l’Aucuba japonica Crotonifolia , con grosse foglie verde-lucido, coriacee, dentellate ai margini e fittamente picchiettate di giallo vivace. Particolarmente interessante è anche l’Aucuba japonica Golden King, caratterizzata da un giallo molto intenso del fogliame.Le Aucube sono tutte piante dioiche, aventi cioè fiori maschili e femminili portate su piante separate. I fiori nei due sessi sono molto simili, poco appariscenti e di colore violaceo marrone.

26 feb 2017

White in the City: bianco per ogni stagione

Nella nostra cultura il bianco viene percepito come fresco, pulito, essenziale, luminoso, raffinato, spirituale; sinonimo di castità e purezza, non esiste un’altra tonalità che goda di tanta trasversalità, neppure il nero, suo alter-ego, con il quale peraltro, si sposa divinamente.   
Discreto ed elegante, il bianco è stupendo da solo, ma è anche l’unico colore in grado di accostarsi a qualunque altro, esaltandolo o stemperandone l’aggressività. Forse per questo il bianco è protagonista di White in the City, evento presentato al Fuorisalone a Milano in occasione del Salone del Mobile in programma il prossimo aprile
Da vivaista posso affermare con certezza che il bianco in giardino sia il colore più amato da designer, paesaggisti, clienti. Non mi è mai capitata una committenza che mi chiedesse piante per realizzare un giardino solo azzurro, o rosa, o rosso.. ma tante volte ho fornito e consigliato piante per un giardino esclusivamente bianco.
Amelanchier canadensis
Per la primavera è facile.. Si comincia con l’Amelanchier, pianta molto amata dai landscaper anglosassoni, che fra poco si riempirà di fiori candidi sui rami ancora spogli, seguito a ruota dalle Magnolie da fiore, che pure contano una lunga serie di specie e varietà a fiore candido e intenso profumo.


31 gen 2017

Tendenze da IPM Essen 2017

Di ritorno dalla Fiera Internazionale per il Florovivaismo IPM di Essen , immancabile qualche piccola anticipazione sui trend dell'anno a venire. 
Ranuncoli Pon Pon Silente
Cominciamo con il verde: già colore dell'anno secondo Pantone, il verde sarà anche il colore di fiori e foglie per tutto il 2017. Ne sono la prova le numerose varietà di Hydrangea con fiori dalle varie tonalità listate di verde, presenti già da qualche anno ma sempre in voga, l’ampia proposta di specie da “foglia” quali Felci, Calathea, Sanseveria per l’interno e Aucube, Phormium, Pittosporum, Coprosma, Graminacee e Conifere dalle fronde colorate per l’esterno. Verde anche per i fiori recisi: dai ranuncoli Pon Pon Silente dell'azienda italiana Biancheri Creations, a due delle novità premiate: l’Alstromeria Koenst White Pearls e la originalissima e davvero innovativa Rosa Polyantha Smeralda Green Show, che della rosa tradizionale ha ben poco: novità tutta italiana della Twelwe Energy Società Agricola srl, promette di diventare protagonista di tendenza dell’arte floreale nel prossimo futuro.
Rosa Polyantha Smeralda Green Show

15 dic 2016

Greenery, colore Pantone 2017

Come ogni anno Pantone annuncia quale sarà il colore leit-motiv per i successivi 12 mesi: dopo un sontuoso Color Marsala del 2015 e un Rosa quarzo del 2016, per il 2017 arriva Greenery, un verde allegro con una punta di giallo (che io, a dire il vero, ho sempre definito come verde lime). 
Per usare le parole del sito ufficiale, "Greenery è la ricerca della passione e della vitalità personale".  Ma il verde, si sa, è un colore associato alla natura, anzi, quello che la definisce per eccellenza. Il verde è un colore rilassante, che contribuisce ad allontanare lo stress della quotidianità, consigliato dagli arredatori per bagno e camere da letto, incaricato di riportarci ad uno stato naturale e a rigenerarci.

Si conferma quindi la tendenza, di cui ho già discusso in un precedente post, di un "bisogno di verde", di un ritorno alla natura, di rallentare il ritmo sempre più veloce e sempre più frenetico cui siamo sottoposti e creare uno spazio, all'interno delle nostre vite, in cui cercare rifugio. 
Per passare dal filosofico al pratico, vediamo come essere " a la page" in giardino...
La prima pianta che mi è venuta in mente guardando questa tonalità è il Liriodendron tulipifera, meglio noto come Albero dei tulipani. Magari non sarà la più scontata, ma guardate un po' la foto con i fiori di questa specie e ditemi un po' se non evocano Greenery. 

Liriodendron tulipifera
Va detto che non è una pianta adatta per tutti i luoghi. Intanto è un albero di prima grandezza, che, come tale, deve essere collocato in spazi adeguati, lontano da muri, fabbricati, case e quant'altro perchè prima o poi ...  diventa grande.
E' poi un po' esigente, poichè vive e si sviluppa bene solo su terreno fresco, profondo, drenato, da neutro ad acido;sopporta bene anche l'inquinamento urbano, ma non tollera la siccità estiva.  E' chiamato volgarmente Albero dei Tulipani  perchè i fiori, profumati e numerosi, che vengono prodotti dalla pianta dall'età di 6-8 anni, sono a forma di tulipano, formati da 9 petali riuniti a coppa di colore verde pallido, screziati di arancio alla base. Al centro si vedono numerosi pistilli giallo arancio. La fioritura va da giugno a luglio e ad essa segue la produzione di curiosi frutti bruni. Anche le foglie sono inconfondibili, grandi, a 4 lobi e con apice troncato, verde brillante in primavera-estate (Greenery, appunto) e giallo arancio in autunno. Il pregio di questa pianta infatti, oltre che essere un bellissimo albero da ombra, è anche quello di sfoggiare un favoloso foliage autunnale.

12 ott 2016

Il verde, un bisogno del nuovo millennio

Prendo spunto da una serie di riviste del settore e non, per fare una constatazione felice: il verde, finalmente, sta diventando un bisogno sentito e accertato del nuovo millennio. Parto dal famoso catalogo di IKEA, (che mi mettono puntualmente nella cassetta della posta anche quando non richiesto), colosso dell'arredamento nordico, da sempre all'avanguardia nell'interpretare e nel dettare le nuove tendenze. Il verde è presente in ogni ambiente, dall'"Aperitivo in balcone" (ovviamente pieno di piante), all'"Anima verde" del living, nella cui descrizione, che cito testualmente si dice che "Stare nella natura è una rinascita dell'anima: ci permette di immergerci in un luogo di tranquillità, dove il mondo esterno passa in secondo piano....Scatenati con le piante, che non solo sono un elemento decorativo, ma purificano l'aria e riducono lo stress". Le piante sono ovunque: in cucina, sul terrazzo, nel soggiorno, persino in bagno, che effettivamente, se luminoso, è uno degli ambienti migliori per le piante, data l'elevata umidità. 
Passiamo a riviste specifiche sul tema verde e giardinaggio, come Gardenia, in cui da tempo ormai si caldeggia l'ingresso delle piante nelle nostre case: poco importa che gli spazi siano grandi o piccoli: basta un piccolo vaso, una composizione floreale, un acquario, o semplicemente una cassettina sul davanzale. 
Tutti i mesi vengono proposte idee nuove, facili da realizzare e alla portata di tutti e di tutte le tasche per arricchire i nostri spazi privati di piante e fiori. Su un servizio di questo mese, il verde è entrato anche in ufficio: sempre più spesso infatti i mood aziendali sono quelli espressi dall'amministratore delegato dell'azienda per la quale il progetto è stato realizzato, che dice: "Lavorare in un contesto bello e armonioso, si sa, migliora l'efficienza e il rendimento. Il verde ne è una parte indispensabile e rasserena gli animi".
Passiamo alle riviste femminili di qualunque ordine e grado, e a quelle dei vari supermercati: la pagina dedicata alle piante, siano di uso cosmetico, culinario, decorativo è ormai una rubrica d'ordinanza, spesso compenetrata con l'arredamento e con la parte esterna della casa (fosse anche un pianerrottolo), che sempre di più ha la funzione di fare da "biglietto da visita" e accogliere padroni e ospiti. 

9 set 2016

Saltando di fiera in fiera..

La fine dell'estate per me è sempre caratterizzata da viaggi alla ricerca di nuove idee per il vivaio. Si concentrano infatti sia fiere professionali che amatoriali che meritano di essere visitate. Alla fine di Agosto abbiamo il Plantarium a Booskoop, in Olanda, che tradizionalmente apre l'autunno presentando le novità della prossima stagione, e di cui abbiamo già accennato in un post precedente. Segue Murabilia, consolidato appuntamento di settembre sulle Mura urbane di Lucca, la cui splendida cornice da sola vale il viaggio, ma ogni anno si arricchisce di ospiti illustri e vivaisti italiani ed esteri, che apportano novità e curiosità botaniche interessanti.

Lo stand in collaborazione con Claudia Failla
Quest'anno ho partecipato alla rassegna in collaborazione con la rivista Giardini e con la designer Claudia Failla, allestendo uno stand progettato da Claudia, tutto incentrato sul rosso e nero in giardino. La collaborazione con una designer ti fa capire l'importanza di saper accostare colori, forme e tessiture in giardino, e come le piante possano essere valorizzate a vicenda dalla semplice vicinanza di un colore piuttosto che un altro. Ho trovato bellissimo, ad esempio, l'unione fra Alternanthera ficoidea Red Threads, Pennisetum villosum e Senecium, ma anche di Phyllostachis nigra e Hibiscus coccineo o Graminacee e Lagerstroemia indica Dynamite, dai colori accesi ed.. esplosivi.

27 ago 2016

Tendenze in giardino e terrazzo dal Plantarium 2016

Il Marsala (Codice Pantone 18-1438) è stato eletto da Pantone come il Colore dell'Anno 2015. Secondo il direttore esecutivo di Pantone Color Institute infatti, questa tonalità a mezza strada fra il rosso e il marrone, sarebbe "ricca e carismatica e soddisfa un'eleganza sofisticata in modo raffinato" . Sempre secondo la stessa fonte, Marsala "arricchisce la nostra mente, il nostro corpo e la nostra anima, emanando sicurezza e stabilità.

Via libera quindi, secondo i diktat della moda, all'uso del color Marsala per gli abiti, negli arredi, sulle tappezzerie, e perché no, se volete essere "a la page", anche in giardino. Francamente non me la sentirei di dipingere una stanza di casa con questo tono.. elegante e sobrio, molto avvolgente e molto vintage, mi darebbe l'idea di qualcosa di troppo barocco, a meno che la stanza in questione non sia enorme, molto molto luminosa e soprattutto si limiti a una parete, o ad una porzione di questa. Ma l'idea di utilizzarla in giardino non mi dispiace affatto, giocando con le foglie delle specie che si avvicinano a questa tonalità, che sono davvero molte. Probabilmente hanno pensato allo stesso modo anche i vivaisti ibridatori, dal momento che il Plantarium di quest'anno, fiera professionale olandese che annualmente presenta le novità, sembrava molto ispirato da questa tonalità.
Mix di Heuchere
Heuchere fra le erbacee perenni e Physocarpus e Cotinus fra gli arbusti la fanno da padroni.
L'unica variante sul tema è data dalla miniaturizzazione degli arbusti: ecco quindi il Cotinus Lilla® e il Physocarpus Little Angel®, con foglie color Marsala ma in formato mignon, in modo che possano essere collocati senza problemi anche in piccoli giardini e soprattutto in vaso.