26 feb 2019

Appuntamenti di Primavera: le mostre mercato di Donna di Piante



Flora Cult a la Storta (Roma)
Ormai prossimi all'inizio della bella stagione, non si può non parlare degli immancabili appuntamenti con le Mostre-mercato che apriranno le danze dal mese di Marzo. Come sempre il calendario è molto nutrito e c'è ampia scelta di eventi, da Nord a Sud. Le mostre sono la giusta occasione  per avere una scelta assolutamente completa di piante vecchie e nuove, per parlare direttamente con i vivaisti produttori, per confrontarsi, dare e ricevere consigli, oltre che per scoprire le ultime novità del settore e decidere come creare o migliorare giardino e terrazzo. 
Di seguito le date ove potrete trovare Donna di Piante.

19 feb 2019

Cornioli da frutto

Cornus mas in fioritura
La fine dell'inverno e l'inizio della primavera è il momento della fioritura di due specie di Corniolo, una delle quali ampiamente diffusa nelle nostre colline e che vale davvero la pena di coltivare per varie ragioni. Il Cornus mas è un arbusto di origine europea, che cresce spontaneo in terreni calcarei, secchi e tendenzialmente caldi, anche se manifesta una spiccata adattabilità a disparate situazioni. Deciduo, frugale e molto resistente al freddo, è apprezzato sin dall'antichità per la forza e durezza del legno, ampiamente utilizzato per la fabbricazione di utensili agricoli, quali forconi, manici, cavicchi, denti per ingranaggi, rastrelliere, ecc. Il Cornus mas è un grande arbusto, talora alberetto ramificato, che può raggiungere i 4 m di altezza. 

12 feb 2019

Giallo, colore del mese

Jasminum nudiflorum
Tra la fine dell'inverno e le prime avvisaglie di primavera, il colore dominante delle fioriture è senza dubbio il giallo. Tonalità decisa, che non ammette vie di mezzo (si ama o si odia), spicca fra il marrone dei rami ancora spogli e talora il bianco di brina o neve. I fiori dorati delle Mahonia aquifolium, Hamamelis ed Edgeworthia chrysantha hanno attraversato l'inverno e continuano a tenerci compagnia ancora nei primi mesi dell'anno, spesso accompagnati da profumi intensi. L'altro protagonista in grado di fiorire sotto la neve è Jasminum nudiflorum o Gelsomino di San Giuseppe, che lungi dall'attendere il 19 marzo, apre i primi fiori già verso la fine di gennaio, ricadendo elegantemente da muri e scarpate quasi fosse una chioma dorata dai lunghi capelli sciolti.

5 feb 2019

Esotiche Strelitzie

Strelitzia reginae in un parco pubblico
Provenienti dal Sudafrica, le Strelitzie, note anche come Uccello del Paradiso, sono piante rizomatose che devono il loro nome a Sophia Carlotta di Mecklemburg-Strelitz, diventata regina di Gran Bretagna, nel 1761, sposando Giorgio III e in onore della quale fu battezzato il genere. Sono senza dubbio piante regali, tanto per le foglie, grandi e molto belle, talora utilizzate per composizioni floreali, quanto e soprattutto per i fiori bizzarri, di colore arancio o bianco a seconda della specie e dalla forma stranissima, che ricordano uccelli esotici in volo: di qui il nome comune di Uccello del Paradiso. Botanicamente parlando appartengono alla famiglia delle Musaceae (la stessa dei banani tanto per intenderci), ai quali somigliano molto nel portamento, in particolare le specie a maggior accrescimento, come la Strelitzia augusta. 

29 gen 2019

Come contenere la crescita dei bambù invasivi

Siepe di Phyllostachys bissettii
Nei post precedenti abbiamo parlato dei vari tipi di bambù, compreso delle Fargesia, genere di bambù non invasivo; diverso è il problema quando si vogliono mettere a dimora bambù aventi rizoma ad accrescimento monopodiale molto spinto, che si espande nel terreno in maniera talora incontrollata fino a diventare invasivo, ad esempio in mezzo ad un prato. L'utilità e la bellezza di queste specie di Bambù, molti dei quali appartenenti al genere Phyllostachys, li rende preziosi in giardino, sia per l'accrescimento in altezza rapido e spesso notevole (oltre i 10 m) che per la bellezza della forma/dimensione e colorazione delle canne, come nel Phyllostachys nigra a canna nera, o delle striature presenti su Phyllostachys aureosulcata Spectabilis, verde e giallo, o per le dimensioni ragguardevoli delle canne verde chiaro di Phyllostachys mitis. 

21 gen 2019

Bi Hoo, un acero dai rami colorati


Acer palmatum Bi Hoo
Introdotto in Europa dal Giappone ad opera del bonsaista francese Guy Maillot, Acer palmatum Bi Hoo (o anche Bihou) è un bellissimo arbusto o alberetto policormico che aggiunge una nuova e interessante gamma di colori invernali nell'ambito degli Aceri giapponesi.
E' a dire il vero, un acero per ogni stagione: in primavera le foglie giovani sono verde lime, soffuse di rosa agli apici; in estate passano al verde brillante e in autunno si tingono di giallo acceso, spesso soffuso di rosso. Altrettanto variegata è la colorazione dei rami giovani, che, rosso-bruno in primavera-estate, acquistano un giallo ocra deciso durante l'autunno inverno, tonalità che resta per tutta la stagione fredda.

15 gen 2019

Fargesia, i bambù non invasivi

Fargesia robusta Campbell, dai culmi verde scuro intervallati da guaina chiara















Presenti ormai da qualche anno sul mercato, anche se ancora poco noto, il genere Fargesia sta suscitando interesse nei giardinieri e paesaggisti per il suo aspetto raffinato e soprattutto perchè è un bambù non invasivo. 
Provenienti prevalentemente dalle regioni cinesi del Sichuan e del Gansu, vivono a quote comprese fra gli 800 e i 3000 m. Sono quindi specie rustiche, con buona resistenza ed adattabilità a buona parte dei nostri ambienti, fatta eccezione per quelli più secchi ed aridi. E' un bambù pachimorfo, in cui  i nuovi culmi (canne) si sviluppano in maniera circolare attorno a quelle vecchie, formando con il tempo fitti cespi ordinati e di dimensioni contenute. Le singole canne sono di forma cilindrica, piuttosto fini (max 1-2 cm di diametro), alte da 1 a 3-4 m a seconda della specie (Fargesia robusta, una delle più grandi, può superare i 5 m), con sviluppo verticale o talora ricadente a fontana.