11 dic 2018

Il fascino vernino delle Graminacee


Considerate per lungo tempo come semplici "erbacce" le Graminacee sono in grande spolvero da qualche anno a questa parte e il loro utilizzo va crescendo per giardini e terrazzi di città e di campagna. Spesso sotto questo termine si includono anche numerose specie della famiglia delle Cyperacee, come Carex, Acorus, Cyperus, caratterizzate da fogliame e fiori molto simili per forma e colori a quelli delle Graminaceae. Talora alte e slanciate, altre volte flessuose, morbide o con l'aspetto di fontane, le erbe ornamentali contribuiscono alla bordura soprattutto con la loro forma e la loro tessitura. Ed anche il colore, a volte discreto, altre invece più incisivo, gioca un ruolo importante.Non hanno fioriture eclatanti, anzi spesso i fiori sono del tutto insignificanti, ma, per contro, i loro fogliami sono tra i più spettacolari.

Stipa tenuissima
Colori invernali di
Imperata cylindrica Red Baron












Pennisetum alopecuroides Viridescens
Sono piante luminose, quasi come se avessero la capacità di conservare, nei colori e nel tessuto delle loro strette foglie, i raggi del sole estivo e questo risalta moltissimo, contrariamente a quanto avviene per la maggior parte delle piante da giardino, durante la stagione autunno-invernale, quando, ai colori, si sommano i delicati arabeschi che la nebbia prima e il ghiaccio poi disegnano fra le loro foglie.
Splendide in giardino, sono forse ancora più belle in terrazzo, dove il loro aspetto è valorizzato dalla coltivazione in contenitori particolari, anche in gruppi di specie diverse. Oltre alle forme e ai colori, un giardino di graminacee si arricchisce di suoni e movimento, quando il vento passa in mezzo alle foglie producendo un rilassante fruscio e facendole letteralmente "danzare" come leggiadre ballerine. La scelta è vastissima ed è difficile dire quali siano le più belle.
Miscanthus giganteus
Miscanthus sinensis Flamingo in fiore














Tra le maggiormente diffuse annoveriamo i Miscanthus, quasi sempre di taglia importante, dall'enorme Miscanthus giganteus ai più contenuti Miscanthus sinensis Flamingo, dalle spighe rosate o Miscanthus sinensis Gracillimus che in questo periodo appare bronzo-aranciato.
Pennisetum alopecuroides Little Bunny
Altrettanto ampiamente utilizzati sono i Pennisetum, che vantano una gamma elevatissima di specie di dimensioni disparate: il piccolo Pennisetum alopecuroides Little Bunny, il bellissimo Pennisetum alopecuroides Viridescens, con inconfondibili infiorescenze brune, il morbido Pennisetum villosum, dalle spighe simili a piumini, fino al Pennisetum setaceum Rubrum, rosso porpora e utilizzabile purtroppo solo come annuale dal momento che non regge i nostri inverni.
Pennisetum setaceum Rubrum
Acorus gramineus Ogon











Sembrano davvero catturare i toni dorati del sole sia i Carex che gli Acorus, cyperacee sempreverdi spesso di scarso sviluppo in altezza, ma dal portamento morbido ed allargato, perfette nella luce autunno-invernale.

Festuca e Carex buchanannii
Per la loro forma a fontana sono perfette in vasi alti e stretti, dalla forma geometrica a lineare; un modo elegante e di scarsa manutenzione per valorizzare il più piccolo e banale dei terrazzini e renderlo unico. Per finire (e la lista potrebbe essere ancora lunga..) ecco i toni grigio-ghiaccio di Festuca ovina Glauca ed Elymus arenarius: niente di meglio, in un giardino autunno-invernale, per far risaltare i colori rossi di Loropetalum, Cornus alba Sibirica, Nandina e Aceri giapponesi
Elymus arenarius







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