30 apr 2019

Nuove Buddleje per l'estate

Ormai prossime alla fioritura, le Buddleja fra un mese circa cominceranno ad aprire le loro spighe profumate. Quest'anno abbiamo in serbo alcune interessanti novità, che presentate negli anni scorsi alle consuete fiere professionali del settore, sono state messe in coltivazione e sono ora prossime alla fioritura.
Buddleja x alternifolia Unique®
La prima è Buddleja x alternifolia Unique®, interessante ibrido di Buddleja alternifolia selezionato da Peter Moore. Presentata un paio di anni fa al Plantarium, si è guadagnata numerosi riconoscimenti per il portamento contenuto (100-120 cm al massimo), il bel fogliame verde-grigio, la elevata rusticità (regge tranquillamente a -20°C), ma soprattutto per la sua capacità di rifiorire, assolutamente nuova nell'ambito delle B. alternifolia, che, come è noto, portano i fiori sui rami dell'anno precedente e fanno un'unica fioritura in maggio. Buddleja x alternifolia Unique® differenzia invece i fiori violetto-lilla sui rami nuovi ed è pertanto in grado di rifiorire nel corso della stagione.

16 apr 2019

Le varietà di Cornus florida

Come accennato in un post precedente, nell'ambito dei Cornus florida (Dogwoods) esistono numerose varietà, distinte fra loro dal colore dei fiori e delle foglie. 
Cornus florida Rubra
Una delle più diffuse è senza dubbio il Cornus florida Rubra, mutazione spontanea di Cornus florida, simile in tutto e per tutto alla specie botanica tranne che per il colore dei fiori, le cui brattee sono rosa chiaro anzichè totalmente bianche. Comparato con la specie botanica inoltre è un po' meno vigoroso, pur generando grandi arbusti che raggiungono, senza grandi problemi, 4-8 m di altezza. 
Cornus florida Cherockee Chief

Di caratteristiche simili, ma caratterizzato da brattee di un rosa molto più carico (o rosso, come riportato dai testi botanici), il Cornus florida Cherockee Chief è considerato da molti il più bel Cornus a fiore rosso del gruppo.

9 apr 2019

Profumo di Lillà

Syringa vulgaris, il comune Lillà
La Syringa vulgaris, detta comunemente Lillà o Serenella, è una pianta largamente diffusa nei nostri giardini e appartiene alla famiglia delle Oleaceae.
Introdotta dalla Turchia, fece la sua prima apparizione in Europa nel corso del XVI secolo e fu descritta e rappresentata nel 1565 nella quinta edizione dei Commentarii del Matthiolus, il quale usò per la prima volta il nome Lillà.
Naturalizzato nell’arco di breve tempo un po’ in tutta Europa, il suo areale di origine è tuttora incerto; secondo alcuni Autori il Lillà  proviene dalla Romania occidentale e dai Balcani; secondo altri sarebbe stato trovato e diffuso in queste aree dai Turchi dopo l’invasione della Grecia nel 1453.

2 apr 2019

I cornioli da fiore americani (Cornus florida)

Cornus florida Rubra in piena fioritura

Pochi spettacoli primaverili sono così affascinanti quanto quelli dei Cornus florida che schiudono i bocci più o meno nel mese di aprile. Originario del Nordamerica, ove è diffuso allo stato spontaneo ai margini dei boschi fino a 1200 m di altutudine, in Italia non è ancora molto diffuso, benchè ben noto, in particolare nelle zone attorno ai grandi Laghi alpini, ove trova le condizioni ideali per prosperare.
Toni autunnali di foglie di Cornus florida
E' un grande arbusto, talora alberetto, deciduo,  con dimensioni che variano fra i 6 e i 12 m. Cresce abbastanza lentamente, con ramificazione scarsa e con rami laterali ad andamento piuttosto orizzontale, che gli conferiscono una sagoma inconfondibile anche durante i mesi invernali. La corteccia è molto sottile, di color grigio chiaro da giovane, che tende leggermente a scurire negli esemplari adulti.

26 mar 2019

Choisya e Murraya: insoliti arbusti della famiglia degli Agrumi

Choisya ternata in fioritura
La famiglia delle Rutaceae è formata da numerosi generi, fra i quali il più conosciuto è quello degli Agrumi (Citrus). Tuttavia, nell'ambito della stessa famiglia ci sono altri generi meno noti e che annoverano piante interessanti per i giardini della nostra penisola, alcune delle quali caratterizzate da una buona resistenza al freddo. 
Una di queste è la Choisya ternata, nota volgarmente come Arancio messicano. E'un grazioso arbusto sempreverde, che nel tempo raggiunge discrete dimensioni, anche di un paio di metri. Le foglie, verde brillante e composte da 5-7 foglioline allungate, se stropicciate emanano un profumo che ricorda quello delle arance.

19 mar 2019

La coltivazione dei bambù in vaso

Il bambù necessita di grandi vasi
Abbiamo già avuto modo di parlare in post precedenti dei vari tipi di bambù e della loro coltivazione in giardino. Anche in vaso con i bambù è possibile creare angoli interessanti in terrazzo o in cortile, ma occorre tener conto di alcune "regole" per poterli mantenere a lungo. Tenere un bambù rinchiuso per anni in un contenitore non è sempre semplice. E' infatti una pianta che richiede spazio per il suo apparato radicale e che ha un metabolismo rapido e quindi necessita di abbondanza di acqua e nutrienti specie nei mesi primaverile-estivi. Sotto questo aspetto, bambù non o poco invasivi come Fargesia o Pseudosasa japonica sono maggiormente adatti al contenitore rispetto a specie traccianti, come Phyllostachys o Pleioblastus.  In ogni caso occorre scegliere vasi che siano un po' sovradimensionati rispetto alla pianta (o alle piante) che vogliamo collocare.

12 mar 2019

E' il momento di potare le Graminacee

Pennisetum alopecuroides Moudry
Giunti quasi al ritorno della Primavera, molte Graminaceae ornamentali che ci hanno arricchito di forme e colori il giardino durante l'autunno-inverno, devono essere potate. I vecchi culmi (steli) ormai secchi infatti, devono essere eliminati, per far spazio alla nuova vegetazione che si forma dalla radice e che, nella prossima stagione vegetativa, sostituirà completamente la parte aerea .
Taglio di Graminacee a inizio primavera

Il taglio non richiede grande perizia tecnica, dal momento che per molte specie si effettua eliminando in toto, a circa 5 cm da terra, tutta la vegetazione secca presente. Un taglio di questo tipo si effettua su specie come Pennisetum, Miscanthus, Calamagrostis, Arundo, Muhlembergia, che vengono recisi con l’ausilio di forbici da potatura o, in caso di grandi estensioni, anche con un tagliasiepi.